Blog di Miele`

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Conti ferito le cose che non sono andate come volevi

temendo sempre e solo di apparire peggiore di cio' che sai realmente di essere.
Conti precisi per ricordare quanti sguardi hai evitato
e quante le parole che non hai pronunciato per non rischiare di deludere.
La casa, l'intera giornata, il viaggio che hai fatto per sentirti piu' sicuro,
piu' vicino a te stesso, ma non basta, non basta mai.
Scivoli di nuovo e ancora come tu fossi una mattina da vestire e da coprire per non vergognarti,
scivoli di nuovo e ancora come se non aspettassi
altro che sorprendere le facce distratte e troppo assenti per capire i tuoi silenzi,
c'è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po'.
Torni a sentire gli spigoli di quel coraggio mancato
che rendono in un attimo il tuo sguardo piu' basso e i tuoi pensieri invisibili.
Torni a contare i giorni che sapevi non ti sanno aspettare,
hai chiuso troppe porte per poterle riaprire.
Devi abbracciare cio' che non hai piu'...
La casa, i vestiti, la festa
ed il tuo sorriso trattenuto e dopo esploso
per volerti meno male, ma non basta, non basta mai.
Scivoli di nuovo e ancora come tu fossi una mattina
da vestire e da coprire per non vergognarti,
scivoli di nuovo e ancora come se non aspettassi altro che
sorprendere le facce distratte e troppo assenti
per capire i tuoi silenzi.
C'è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po'.
E non vuoi nessun errore, pero' vuoi vivere...
Perche' chi non vive lascia il segno del piu' grande errore.
Scivoli di nuovo e ancora come tu fossi una mattina da vestire e da coprire per non vergognarti,
scivoli di nuovo e ancora come se non aspettassi altro che
sorprendere le facce distratte e troppo assenti
per capire i tuoi silenzi.
C'è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po'.
Che chiudo un po'.




( 22/11/2008 19:01:5 - N. 360260 )
blog modificato il: 23/11/2008 21:47:06





Happy Birthday to Me











( 8/10/2008 14:48:14 - N. 353582 )
blog modificato il: 08/10/2008 14:56:19





Ti giri e cerchi di parlare da quale sogno vuoi tornare, da quale angolo lontano.
Ombre a rincorrersi sul muro mi viene incontro il tuo profumo.
E’ un mare calmo l’incoscienza e ho bisogno di te, pazienza.
Che strani giorni amore, si muovono le nuvole...
Onde a toccare il cielo davanti a noi, dammi le tue mani!
Sei entrato senza far rumore, hai preso tutte le parole ed hai sprecato ogni mia forza.
Una rincorsa per le scale, un’ altra strada da sbagliare.
Non ho mai fatto penitenza, bastavi tu. Pazienza.
Che strani giorni amore, si cercano le nuvole.
Onde a bucare il cielo davanti a noi, prendimi le mani.
Che strani giorni amore, si cercano le nuvole...
E darsi tutto e farsi male e andare a fondo, a fondo per cercare...
Svegliati, sali su, fino a me.
Brilla già in ogni via la tua luce.
Chissà se avremo un’occasione ancora un cambio di stagione.
Io benedico la tua assenza, beata me. Pazienza.
Che strani giorni amore, leggeri tra le nuvole.
E resta addosso il male e il bene, nascondo tutto, tutto nelle vene.
Come sorridi tu, nessuno, come mi guardi tu, nessuno!
Oltre satelliti e aquiloni, seguirti ancora...
Arriverà domani...! Splende già in ogni via quella tua luce.
 







( 29/6/2008 13:01:36 - N. 339649 )





Forse sta a pochi metri da me quello che cerco e vorrei trovare la forza di fermarmi,
 perché sto già scappando, mentre non riesco, 
a stringere più a fondo e ora che sto correndo vorrei che fossi con me, che fossi qui.
Sento a pochi metri da me quello che c'era
 e vorrei trovare la forza di voltarmi perché se stai svanendo 
io non ci riesco a stringere più a fondo ora che sotto il mondo vorrei che tu fossi qui che fossi qui.
Che fossi qui...








 


( 25/5/2008 13:22:25 - N. 334494 )





Come gli adesivi che si staccano lascio che le cose ora succedano
.
Quante circostanze si riattivano fuori dai circuiti della volonta'.
Come il vento gioca con la plastica vedo trasportata la mia dignita'.
Oggi tradisco la stabilita' senza attenuanti e nessuna pieta'.
Oggi il mio passato mi ricorda che io non so sfuggirti senza fingere.
E che non posso sentirmi libero dalla tua corda, dal tuo patibolo.
E un’altra volta mi avvicinero', alla tua bocca mi avvicinero'
E un’altra volta mi avveleneo' ... d e l  t u o   v e l e n o   m i   a v v e l e n e r o ' .
Come gli adesivi che si staccano, come le cerniere che si incastrano
Come interruttori che non scattano o caricatori che si inceppano
Io tradisco le ultime mie volonta'. Tutte le promesse ora si infrangono.
Penso ai tuoi crimini senza pieta' contro la mia ingenua umanita'.
Scelgo di dissolvermi dentro di te mentre tu saccheggi le mie lacrime.
E sara' cieco, forse libero. Solo nell’alba di un patibolo.
Dentro una storia senza piu' titolo scegliendo un ruolo senza credito.
Strappando il fiore piu' carnivoro. Io cerco il fuoco e mi brucero'.
E un’altra volta mi avvicinero' alla tua bocca mi avvicinero'.
E un’altra volta mi avvelenero' del tuo veleno mi avvelenero'.






( 30/3/2008 00:53:30 - N. 326023 )
blog modificato il: 03/04/2008 18:42:11

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